Sezione I: Oro e Leghe Nobili

Cos'è l'oro 18 carati (750)?

L'oro utilizzato in gioielleria non è mai puro al 100% perché sarebbe troppo tenero e si deformerebbe con l'uso quotidiano. L'oro "18k" o "750" è una lega composta per il 75% da oro puro e per il 25% da altri metalli (come argento e rame) che servono a conferire durezza e il colore desiderato (giallo, bianco o rosa).

Come pulire l'oro a casa 

Nei limiti di un lavoro domestico - che non sarà mai al pari di un lavoro professionale di gioielleria - per eliminare parzialmente l'opacità causata da polvere o residui cutanei si può seguire questa procedura:

  1. Immersione: Riempire una ciotola con acqua tiepida e una piccola quantità di detergente neutro (comune sapone per piatti). Lasciare i gioielli a bagno per circa 10-15 minuti.

  2. Spazzolatura: Utilizzare uno spazzolino con setole molto morbide per rimuovere lo sporco accumulato nelle lavorazioni o sotto le pietre.

  3. Risciacquo e Asciugatura: Sciacquare abbondantemente con acqua corrente e asciugare accuratamente con un panno in microfibra o di cotone, evitando carta assorbente che potrebbe graffiare le superfici lucide.

Come conservare i gioielli in oro

  • Separazione: L'oro è un metallo relativamente tenero. Se conservato a contatto con altri gioielli (specialmente diamanti), si graffia facilmente. Ogni gioiello dovrebbe avere il suo astuccio o un sacchetto individuale in tessuto morbido.

  • Agenti Chimici: Evitare il contatto con candeggina, profumi e creme solari. Il cloro delle piscine, in particolare, può causare una reazione chimica che indebolisce la lega, portando alla rottura delle saldature.

Sezione II: Diamanti

Cosa determina il valore di un diamante?

Il valore e la bellezza di un diamante dipendono dall'equilibrio di quattro fattori tecnici:

  • Peso (Carati): Indica la massa della pietra.

  • Colore: Valutato su una scala che va dal bianco assoluto (D) al giallo paglierino intenso (Z).

  • Purezza: Misura la presenza di piccolissime inclusioni naturali all'interno della gemma.

  • Taglio: Il fattore più importante per la brillantezza. Un diamante tagliato con le giuste proporzioni riflette la luce verso l'alto, creando l'effetto "scintilla".

Perché il diamante sembra perdere lucentezza?

Il diamante ha una naturale affinità con il grasso. Oli della pelle, creme e saponi creano una pellicola invisibile sulla superficie della pietra che impedisce alla luce di penetrare e riflettersi.

  • Soluzione: Pulire frequentemente la pietra (anche ogni settimana) con acqua e sgrassatore delicato per sciogliere la patina oleosa.

Manutenzione e Sicurezza

  • Controllo delle punte (griffe): Con l'uso quotidiano, i piccoli dentini in oro che tengono fermo il diamante possono consumarsi o allargarsi. È fondamentale far controllare la tenuta delle pietre da un gioielliere esperto una volta all'anno.

  • Attenzione agli urti: Sebbene il diamante sia il materiale più duro in natura, se colpito con forza su un angolo o su uno spigolo, può scheggiarsi in modo irreparabile.

In conclusione, la bellezza di un gioiello nel tempo non dipende solo dalla qualità intrinseca dei materiali, ma dalla costanza della manutenzione. Trattare l'oro e i diamanti con la dovuta attenzione professionale trasforma un semplice acquisto in un patrimonio che conserva valore e lucentezza per generazioni.

Investire pochi minuti in una pulizia periodica e affidarsi a un controllo tecnico annuale è il modo migliore per garantire che i vostri preziosi continuino a raccontare la loro storia con lo stesso splendore del primo giorno.

Restiamo sempre a Vostra totale disposizone,


Cieffe Gioielli.